Come riconoscere lana, cashmere e seta vintage: la guida pratica
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Quando si compra un capo vintage o second hand, capire di che materiale è fatto davvero fa la differenza tra un pezzo di qualità e una delusione. Ecco come riconoscere i tre tessuti più richiesti nell'abbigliamento d'epoca.
Lana pura
La lana vera è calda al tatto, elastica e torna in forma se stropicciata: se il tessuto resta sgualcito, probabilmente contiene fibre sintetiche. Un altro test è quello del filo: bruciando con cautela un piccolo filo che si stacca dall'orlo, la lana vera produce un odore di capello bruciato e lascia una cenere friabile, non una pallina dura di plastica fusa.
Cashmere
Il cashmere autentico è morbidissimo ma con una mano leggermente pelosa, molto più leggero della lana a parità di calore. Se il tessuto è lucido, freddo al tatto o troppo uniforme, è probabile che sia un misto acrilico. Le etichette dei capi vintage riportano spesso la dicitura "100% Cashmere" o "Pura Lana Cashmere": nella nostra selezione uomo e selezione donna verifichiamo sempre la composizione prima di mettere in vendita un capo.
Seta
La seta vera ha una lucentezza che cambia a seconda dell'angolo di luce e, se strofinata, produce un caratteristico "scricchiolio" (lo "scroop"). È inoltre più fresca al tatto rispetto al poliestere, che tende a scaldarsi subito nella mano. Molte delle nostre cravatte in seta pura Made in Italy vengono selezionate proprio partendo da questi controlli.
Perché conta, quando compri vintage
Un capo in fibra naturale autentica dura più a lungo, si adatta meglio al corpo e mantiene il suo valore nel tempo, tre motivi in più per orientarsi verso l'abbigliamento vintage di qualità invece che verso il fast fashion. Puoi scoprire i pezzi selezionati e controllati uno ad uno nella nostra collezione vintage.