Guida alle taglie vintage uomo: come misurare giacche e pantaloni d'epoca
Share
Uno dei dubbi più comuni quando si acquista abbigliamento vintage online è la taglia: le numerazioni di 30-40 anni fa non sempre corrispondono a quelle di oggi, e i brand non erano standardizzati come adesso. La soluzione è semplice: ignorare l'etichetta e misurare il capo.
Giacche e blazer
Le misure che contano davvero sono tre: il petto (preso in piano, da ascella ad ascella), la lunghezza totale (dalla base del collo all'orlo) e la lunghezza manica (dalla cucitura della spalla al polsino). Confrontale con quelle di una giacca che ti sta già bene, misurata allo stesso modo, invece di fidarti solo del numero in etichetta.
Pantaloni
Per i pantaloni vintage uomo la misura chiave è la vita presa in piano, da bordo a bordo, insieme al cavallo interno (dall'inguine all'orlo) per capire la lunghezza reale. Molti pantaloni d'epoca hanno anche una vestibilità più alta in vita rispetto ai modelli moderni: vale la pena tenerne conto.
Come lo facciamo noi
Tutte le misure dei capi della nostra collezione uomo sono prese in piano, con il capo steso e abbottonato: le trovi nel testo o nelle foto della scheda, insieme alla taglia originale. Ricorda che una misura in piano è metà della circonferenza: un petto di 54 cm in piano corrisponde a 108 cm di circonferenza. Lo stesso vale per giacche e blazer e per le cravatte, dove larghezza della pala e lunghezza fanno la differenza sulla resa finale.
Un consiglio pratico
Stendi in piano 2-3 capi che ami indossare (una giacca, un pantalone, una camicia), misurali e tieni le misure a portata di mano: da quel momento scegliere la taglia giusta nel vintage diventa questione di pochi minuti, ogni volta.
Tutti i punti di misura sono spiegati nella nostra Guida alle Taglie.